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V. Во дворце царя Алкиноя, ч. 2Поиск на нашем сайте II. Лотофаги Tratto di spiaggia. Collina a destra. La nave di Ulisse sta per approdare; sulla tolda Ulisse e i suoi Compagni. E’ mattino. ULISSE / Улисс Coraggio, amici! Quest’onda che monta e per noi segno di salvezza ... CORO / Хор Ulisse! Uomo di corta memoria, scordasti presto le acute zagaglie dei Ciconi presto i Compagni trafitti copristi d’oblio ... ULISSE / Улисс Nulla scordai... CORO / Хор Non rammenti, alti come la vetta d’un monte, i feroci Lestrigoni? Non ricordi il ciclope urlante lapidar le nostre navi? ULISSE / Улисс Nulla. nulla scordai. (vibrante) Voi ..., non scordate che legati siamo e per la vita e per la morte. CORO / Хор Da troppo tempo, troppo ci torturi. ULISSE / Улисс E' una tortura per le vostre nari l’odor del mare? CORO / Хор diversamente odorano! ULISSE / Улисс del mare udir le mille voci? CORO / Хор Questa, questa e del mar la sola voce! ULISSE / Улисс CORO / Хор ULISSE / Улисс Allora ditemi pur ch'e tortura esser uomini! (Dall'interno, molto in lontananza, si odono delle voci chiare) I LOTOFAGI / Лотофаги il sole, perenne, nel cielo ... ULISSE / Улисс I LOTOFAGI / Лотофаги La loro musica scende qual sonno, da cieli beati, su noi, sulle palpebre stanche, sui nostri stanchi occhi (entrando in scena) Felici noi siamo ... (Fanno un gesto di stupore nel vedere Ulisse e i suoi Compagni) Chi siete? Donde venite? Come il dolore vi ha segnato i volti... ULISSE / Улисс Andiam sul mare per trovar la patria. I LOTOFAGI / Лотофаги ULISSE / Улисс a dissodate la nostr'aspra terra che con tanta fatica ci da frutto. I LOTOFAGI / Лотофаги (cominciano una vera e propria scena di seduzione, che andra aumentando gradatamente) La nostra terra ci dona dei frutti: prendetene con noi ... senza destino vi sentirete, inconsciamente lieti, come quando, bambini, dormivate. ULISSE / Улисс (I Lotofagi sembreranno ignorare sia questo sia i due successivi interventi di Ulisse) I LOTOFAGI / Лотофаги Guardate i nostri come son sereni .. ULISSE / Улисс I LOTOFAGI / Лотофаги senza rimpianto per cio che passato. ULISSE / Улисс I LOTOFAGI / Лотофаги ...senza sapere che cos e la rnorte. (Alcuni Compagni di Ulisse appaiono vinti: si staccano dal gruppo… prendono il frutto e si uniscono, sorridenti a Lotofagi) (Некоторые товарищи Улисса поддаются увещеваниям: они отрываются от группы… принимают плоды лотоса и с улыбкой присоединяются к лотофагам.) ULISSE / Улисс Perduti! Sciagurati! Uomini voi non siete! (volgendosi di scatto ai Compagni rimasti nel suo gruppo) Seguitemi! (Risalgono in fretta sulla nave) I LOTOFAGI / Лотофаги il sole, perenne, nel cielo, ruscelli che scorrono cantando ... Cambiamento di scena / Смена сцены III. Кирка Lussureggiante paesaggio sull'isola Eéa, Ulisse in piedi sta contemplando il mare. Non lontano da lui, addormentata sull'erba, Circe. E’ il meriggio. Пейзаж с буйной растительностью острова Ээи. Улисс стоит, устремив взгляд в море. Неподалеку от него спящая на траве Кирка. Полдень. ULISSE / Улисс Guardare, meravigliarsi, e tornare a guardare ... CIRCE / Кирка T’ho udito un altra volta mormorare queste stesse parole ... ULISSE / Улисс Circe, debbo tornar sul mare ... CIRCE / Кирка Ulisse ... ULISSE / Улисс in me col sorger di ogni giorno ... CIRCE / Кирка Rimani, Ulisse ... ULISSE / Улисс Trascorso è più di un anno ...: il mare mi richiama a se; mi vuole ... CIRCE / Кирка Il mare ... Trascorso è più di un anno ... (come da lontano) A me venisti quando radi fili d’argento - Ulisse, ancora non li avevi notati! – s'insinuavano in mezzo ai tuoi capelli. (con espressione molto più terrena) Quanto imperfette furono le donne che conoscesti pria di me! Non una ti disse mai che l'uomo dai capelli grigi abbisogna d’una nuova madre. Son io, che con pazienza, con amore, un'altra vita, un'altra giovinezza ti ho dato ... (gesto di Ulisse) - Nol negare! – e un'altra conoscenza. ULISSE / Улисс Per me, Circe, tu fosti ognor mistero. Non conosco il tuo volto! CIRCE / Кирка Ha un volto solo il mare che tant'ami? ULISSE / Улисс se da te m'allontano ... CIRCE / Кирка Di che colore è l'onda che a sé ti attira? ULISSE / Улисс CIRCE / Кирка del mare che ti chiama, che ti vuole ... (si avvicina a Ulisse per abbracciarlo) (con passione) Ulisse! vieni a me, Ulisse! Vieni! ULISSE / Улисс CIRCE / Кирка Ma non mi temi? ULISSE / Улисс della minaccia, della seduzione. CIRCE / Кирка Accogli ancor l’insegnamento estremo, che valga a suggellare il nostro addio. Non avresti incontrati, Ulisse, mai Ciclopi né Lestrìgoni, se non li avessi avuti già nel cuore. ULISSE / Улисс Circe! CIRCE / Кирка anche le più recondite, altri mostri racchiude, che contro te s’ergeranno dall’onde ... ULISSE / Улисс Taci! CIRCE / Кирка il tuo cuor tormentato. e ancor ti spingerà sul vasto mare ... ancora, ancora … sino ali ultimo giorno. Parti, Ulisse. Non temere che scagli sul tuo legno folgori, o che scateni le tempeste: porti in te stesso tutte le tempeste; (rimanendo paurosamente immobile) e la coscienza d’esse che ti ho data sia la vendetta della Maga. (si scuote) L'ultima donna che nominerai son io. (appassionato) Ulisse! (subito con altro tono) Dimmi, (con raffinata, perfida dolcezza) dimmi, non ti sembra sul mar d’udir cantare le Sirene? Cambiamento di scena / Смена сцены. IV. Царство киммерийцев (Gli altoparlanti trasmettono nella sala i due Cori come provenienti da direzioni opposte) LE OMBRE / Тени Lacrime ... Pianto, rimorso, eterno soffrire ... Pianto, lacrime ... Sempre il buio; mai la luce ... sempre soffrire; mai sperare ... Oppressi dal passato siamo genti senza futuro. (L’Ade. La scena è popolata di Ombre. È notte. Unica luce, di tanto in tanto, il riflesso della luna su uno dei fiumi infernali.) CORO / Хор Sempre! Mai! (Ulisse e alcuni del suoi Compagni entrano in scena. Con le spade cominciano a scavare una fossa) CORO / Хор onde che frangonsi sulla scogliera, dirci sembrate con voce tremenda: Sempre! Mai! (Appena in questo momento le Ombre sembrano accorgersi della presenza di Ulisse e dei suoi Compagni) Chi son quell'Ombre? Versano latte, versano miele, versano vino soave, fresc'acqua versano... Di farina cospargono la fossa... Non son Ombre! Son uomini! Sgozzan l'agnello! Ne sprizza il sangue! Soltanto il sangue a noi può dar parvenza di vita: il sangue, il sangue... a noi, che tanto sangue vedemmo lassù sulla terra, a noi, che tanto sangue spargemmo, pria di cader nel nostro stesso sangue. (Le Ombre sembrano rivolgere intensa attenzione a Ulisse) Chi sei, straniero? Tu, vivo, in questa regno di dolore? Chi sei? Che cerchi? ULISSE / Улисс da lui saper bramo qual destino mi attende. CORO / Хор ULISSE / Улисс (Un volto di donna appare con particolare rilievo in mezzo alle Ombre, Ulisse sembra non accorgersene) LA MADRE (Anticlea) / Мать (Антиклея) (Ulisse si volge di scatto in direzione della voce) Mio figlio! ULISSE / Улисс Questa voce ... No … (a poco a poco le Ombre scompaiono) No. Madre: non pensavo di ritrovarti in questo regno pallido... Ti credevo nell’isola petrosa, nell’angolo del mondo a me più caro... LA MADRE / Мать con levità e li porta all’altra riva liberi da inquietudini e da dubbi: e gli occhi loro niuno chiuder deve perché il sonno li chiuse dolcemente ... ULISSE / Улисс LA MADRE / Мать L’ansia, l’affanno per te che il destino spingeva lontano sul mare; l’angoscia struggente per te che il mio cuore sentiva in periglio … e l’accorato amor che a te portai il mio corpo distrussero. Vedi, men' venni nel regno dell’Ombre in questo desolato paesaggio, popolato D’alberi solitari, di vastissimi fiumi: là, dove oltre il prato degli asfodeli pallidi, s'apre nera, paurosa, la porta dell’Ade. LE OMBRE / Тени ULISSE / Улисс in questo regno oscuro, che la vicenda ignora delle stagioni, o Madre, ti vo' abbracciare! (muove qualche passo verso la Madre. L'Ombra si allontana) LA MADRE / Мать Come ignori la sorte dell'uomo che scende sotterra CORO / Хор Ritmo eterno dei fiumi d’Averno- . LA MADRE / Мать CORO / Хор Onde che frangonsi sulla scogliera ... LA MADRE / Мать (con grande agitazione, paurosa) Non odi? non odi di là della porta la voce .. ULISSE / Улисс LA MADRE / Мать che debbo seguire... ULISSE / Улисс LA MADRE / Мать Figlio! (L’Ombra scompare) ULISSE / Улисс Solo. Son solo. Un uomo che guarda nel fondo dell’abisso... (La scena si popola a poco a poco di ombre) (smarrito) Chi sono? Che cerco? CORO / Хор Dolore ..., Rimorso ..., Orrore ... (Crescente movimento tra le Ombre. Appare Tiresia: ha in mano lo scettro d’oro) CORO / Хор Tiresia, sommo vate di Tebe, cieco veggente più che ogni veggente: qual è il destino di quest uomo? Lacrime ... Pianto, rimorso, eterno soffrire ... TIRESIA / Тиресий sul tuo legno la folgore s’abbatte... (dolce) (con ribrezzo) Ma quanto sangue intorno Infine, solo, ancor ti vedo ramingo sul mare: canuto sei, canuto come il mare. Ti cullan l’onde ... CORO / Хор TIRESIA / Тиресий (scompare) Cambiamento di scena / Смена сцены CORO / Хор Onde che frangonsi sulla scogliera, dirci sembrate con voce tremenda: Sempre! Mai! Riappare la sala della reggia di Alcinoo come al principio dell'atto. I personaggi si trovano nell'identica posizione in cui li abbiamo lasciati alla fine della prima scena. Вновь появляется зал дворца Алкиноя, как в начале Первого акта. Действующие лица находятся ровно в том же положении, в каком были оставлены в конце первой сцены. ULISSE / Улисс Nel mio futuro come vide chiaro Tiresia, il cieco tebanol Dal mare che ribolle s'ergono contro me due mostri ... CORO / Хор Scilla! ULISSE / Улисс ci percosse la folgore... CORO / Хор si macchiarono tutti i tuoi Compagni! ULISSE / Улисс solo, disperso, ancora sul mare a lottar mi trovai, insin che un Nume approdare mi fé su queste rive ove il più dolce dei sorrisi sul più puro dei volti accoglier volle me, fra tutti i mortali il più infelice. ALCINOO / Алкиной e noi domani, con doni, ti condurremo in Itaca, tua patria. ULISSE / Улисс te e la tua terra di bene. (Le torce vengono tolte, la scena si vuota gradatamente) (Ulisse è solo, nel mezzo della scena quasi buia. Nausicaa, rimasta finora seminascosta da una colonna, lentamente, furtivamente, muove qualche passo verso Ulisse) NAUSICAA / Навсикая Straniero, che tanto hai sofferto ... quando sarai tornato alla patria tua terra pensa a me qualche volto (Nausicaa tende le braccia a Ulisse e Ulisse le tende a Nausicaa; ma non si toccano nemmeno) ULISSE / Улисс FINE DEL PRIMO ATTO / Конец Первого действия
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